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Guide all'applicazione

Quale pellicola scegliere in base alla superficie: melaminico, legno, vetro, metallo

Melaminico, legno verniciato o grezzo, laccato, vetro, metallo, piastrelle: come capire se la tua superficie è adatta e prepararla correttamente.

Una pellicola non aderisce allo stesso modo su tutte le superfici. Su alcune fa presa perfettamente in pochi minuti; su altre si stacca dopo qualche giorno o strappa il supporto alla rimozione. Prima di scegliere un motivo, bisogna quindi identificare il materiale del mobile e sapere come prepararlo. Ecco, superficie per superficie, cosa sapere per scegliere la pellicola giusta.

Il principio: una superficie liscia, pulita e non porosa

La colla di una pellicola decorativa è pensata per aderire su superfici chiuse, che non assorbono. Su un materiale poroso la colla penetra nei pori, aderisce male e la pellicola si solleva. Su una superficie ruvida, le asperità impediscono il contatto e si vedono attraverso la pellicola. Il riflesso giusto: passa la mano sul mobile. Se è liscio e freddo, come un tavolo da cucina, è un buon segno.

Il melaminico e il laminato: la superficie ideale

È il rivestimento della grande maggioranza dei mobili in kit, delle cucine e dei mobili IKEA. Liscio, chiuso, regolare: la pellicola aderisce perfettamente e si rimuove senza lasciare segni. Come preparazione basta sgrassare con alcol per pulizie.

Attenzione solo ai bordi: sui mobili economici il bordo a volte è staccato o gonfio. Reincollalo con colla a contatto prima dell'applicazione.

Il legno verniciato o vetrificato

Un mobile antico verniciato, un comò di famiglia, una credenza degli anni 70: la vernice forma uno strato chiuso su cui la pellicola tiene bene. Due precauzioni: se la vernice è molto lucida, una leggera carteggiatura con grana 240 migliora l'aderenza; se si scrosta, bisogna carteggiare le zone rovinate, altrimenti la pellicola porterà via le scaglie alla rimozione.

Su un mobile di valore, scegli una pellicola riposizionabile e fai una prova su una parte nascosta.

Il legno grezzo, il pino, il compensato non trattato

Il legno grezzo è poroso: la pellicola aderisce male e la venatura del legno può vedersi attraverso le pellicole sottili. Bisogna prima chiudere la superficie: una mano di vernice trasparente o di fondo, eventualmente carteggiata tra una mano e l'altra per ottenere una superficie perfettamente liscia. Lascia asciugare almeno 48 ore, poi applica. Il pannello di truciolato nudo segue la stessa regola, con in più la stuccatura dei bordi friabili.

Le superfici laccate e verniciate

Una laccatura di fabbrica è un ottimo supporto, liscio come il melaminico. Per una vernice applicata a mano, tutto dipende dall'età e dalla qualità. Una vernice deve essere asciutta da almeno tre settimane prima di ricevere una pellicola: prima, i solventi che evaporano ancora fanno gonfiare la pellicola. E una vernice che aderisce male verrà via con la pellicola se un giorno la rimuovi. Fai una prova con un pezzo di nastro adesivo: se la vernice resta sul nastro, non è abbastanza solida.

Il vetro e gli specchi

Il vetro è perfettamente liscio, ma una normale pellicola per mobili spesso lascia vedere la colla in trasparenza. Per una finestra, una porta a vetri o un box doccia, usa una pellicola pensata per il vetro, come la nostra pellicola satinata smerigliata, applicata con acqua saponata. Per un mobile con piano in vetro, una pellicola coprente (marmo, tinta unita) funziona molto bene, applicata sul lato inferiore per essere protetta.

Il metallo

I mobili in metallo verniciato (armadietti, armadi da ufficio, frigoriferi) accettano bene la pellicola dopo la sgrassatura. Sul metallo grezzo, verifica l'assenza di ruggine e di olio protettivo. Su un frigorifero, non coprire mai le griglie di aerazione né le guarnizioni. Il nostro reparto elettrodomestici propone formati adatti.

Le piastrelle

Per rivestire un paraschizzi piastrellato, la pellicola si applica direttamente sulle piastrelle, purché le fughe siano poco profonde. Con fughe profonde più di 2 mm, la pellicola sottile le lascia intuire: scegli allora una pellicola spessa come i nostri paraschizzi adesivi, oppure rasa prima le fughe.

Le superfici da evitare

  • Le pareti appena verniciate (meno di tre settimane).
  • Le superfici sempre umide (interno di una doccia, muro con risalita di umidità).
  • Le superfici esposte a calore diretto: frontale di un forno, immediata vicinanza a una fiamma.
  • I materiali morbidi o con texture: tessuto, pelle, intonaco grezzo, legno molto venato a poro aperto.
  • Le plastiche grasse o siliconate, su cui nessuna colla aderisce a lungo.

Scegliere spessore e finitura

Una pellicola sottile (circa 0,1 mm) è flessibile e facile da applicare negli angoli, ideale per le ante. Una pellicola spessa (da 0,2 a 0,3 mm) nasconde meglio i difetti del supporto e resiste di più agli urti: preferiscila per piani di lavoro, tavoli e paraschizzi. Quanto alla finitura, l'opaco nasconde le impronte e le piccole irregolarità, il lucido fa risaltare i colori ma rivela ogni difetto.

Domande frequenti

Come capire se il mio mobile è in melaminico?

Guarda un bordo o una zona rovinata: un pannello di truciolato ricoperto da un sottile strato di plastica effetto legno o in tinta unita è melaminico.

Si può applicare una pellicola su un vecchio mobile in legno massello?

Sì, se è verniciato e in buono stato. Su un mobile di valore, preferisci una pellicola riposizionabile e prova prima su una parte nascosta.

La pellicola tiene su un mobile del bagno?

Sì su ante e strutture, che non sono a contatto permanente con l'acqua. Cura i bordi ed evita le zone di scorrimento.

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